BARBERA D’ASTI, O BARBERA D’ALBA: QUESTO E’ IL DILEMMA!

La Barbera, lo sappiamo, è un vitigno estremamente conosciuto e che riconduce immediatamente al Piemonte, al pari del Nebbiolo, non appena lo si sente nominare (un po’ come il Sangiovese con la Toscana). Dapprima la Barbera individuava il classico vino da tavola, un vino prodotto in grandi quantità, senza dare troppo peso alla qualità raggiunta. Ma da diverso tempo il vitigno ha trovato la giusta dimensione in cui valorizzare non solo le sue qualità organolettiche, ma anche i luoghi di produzione: la zona di Asti e quella di Alba. Che differenza c’è? Vediamola in sintesi.


- Barbera d’Asti

DOCG dal 2008. Il disciplinare prevede l’impiego di uve Barbera per l’85% e, per la restante parte, uve Grignolino, Dolcetto, Freisa da sole o in assemblaggio (nonostante molti Produttori preferiscano lo stile in purezza).

Si distingue una versione Classica (almeno 12% volume alcolico, e minimo 4 mesi di maturazione) ed una Superiore (almeno 12.5% volume alcolico, e minimo 14 mesi di maturazione di cui 6 almeno in botte di rovere). E’ comunque obbligatorio indicare la sottozona di produzione in etichetta (Colli Astiani, Nizza, Tinella).


- Barbera d’Alba

DOC. Il disciplinare prevede l’uso esclusivo di uve Barbera, un titolo alcolometrico minimo del 12%. Non è indicato un periodo minimo di maturazione, tanto che è il Produttore a deciderlo. Piuttosto, se il titolo alcolometrico è di almeno 12.5%, la maturazione in botte di almeno 12 mesi, il vino può fregiarsi della menzione Superiore.


La Barbera è un vitigno malleabile, dalla grande produttività grazie alla sua ottima adattabilità. Operando una accurata selezione dei grappoli in vigna è possibile elevare la qualità dell’uva preparandola ai processi di cantina atti ad ottenere un vino molto versatile, per tutte le tavole (e qui ci riconduciamo all’inizio dell’articolo), offrendosi al Consumatore con varianti più fresche e pronte alla beva, talvolta vivaci, e con bottiglie dal carattere più sontuoso ed austero grazie alla sosta in legno.

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